Pubblicato il decreto attuativo del bando dedicato all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili.


E’ stato pubblicato il 14 marzo scorso il decreto attuativo del bando “Sostegno per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle Pmi – FER” che prevede contributi in conto impianti per i programmi di investimento delle piccole e medie imprese finalizzati all’autoproduzione di energia elettrica ricavata da impianti solari fotovoltaici o mini eolici, per l’autoconsumo immediato e per sistemi di accumulo/stoccaggio dell’energia dietro il contatore per autoconsumo differito.

Beneficiari

L’incentivo si rivolge alle Pmi in tutta Italia, ad esclusione delle imprese che operano nel settore carbonifero e della produzione primaria di prodotti agricoli e della pesca e dell’acquacoltura. Non sono, inoltre, ammissibili alle agevolazioni le imprese la cui attività non garantisce il rispetto del principio DNSH, ai sensi dell’articolo 17 del regolamento (UE) n. 852/2020 del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 giugno 2020.

Interventi ammissibili

Ai fini delle agevolazioni sono ammesse le spese relative ad una sola unità produttiva del soggetto proponente, per:

  • l’acquisto, l’installazione e la messa in esercizio di beni materiali nuovi strumentali, in particolare impianti solari fotovoltaici o mini eolici, sostenuti a partire dalla data di presentazione della domanda di agevolazione;
  • apparecchiature e tecnologie digitali strettamente funzionali all’operatività degli impianti;
  • sistemi di stoccaggio dell’energia prodotta;
  • diagnosi energetica necessaria alla pianificazione degli interventi.

Entità e forma dell’agevolazione

Le risorse destinate alla misura sono 320 milioni di euro, di cui il 40% riservato alle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia e un altro 40% alle micro e piccole imprese.

Le agevolazioni saranno assegnate nella misura massima del:

  • 30% per le medie imprese;
  • 40% per le micro e piccole imprese;
  • 30% per l’eventuale componente aggiuntiva di stoccaggio di energia elettrica dell’investimento;
  • 50% per la diagnosi energetica ex-ante necessaria alla pianificazione degli interventi previsti dal decreto.

Ai fini delle agevolazioni sono ammesse le spese, non inferiori a 30 mila euro e non superiori a 1 milione di euro.

Come aderire

La domanda di agevolazione al bando per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili deve essere presentata in formato elettronico, utilizzando la piattaforma messa a disposizione da Invitalia, a partire dalle ore 12.00 del giorno 4 aprile 2025 e fino alle ore 12.00 del giorno 5 maggio 2025.

Maggiori informazioni

Per maggiori informazioni su come partecipare al bando dedicato all’autoproduzione di energia, scrivi a info@theorema.eu

Theorema si propone come consulente in tema di finanza agevolata, individuando i bandi più adeguati alle esigenze aziendali e seguendo

Immagine di una bussola su una carta nautica
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